Ex coordinatore Lega giovani: “Cacciato perché non la penso come Salvini, così è una dittatura”


"Ho avuto da ridire per lo schieramento unilaterale della Lega su Israele. E il coordinatore federale della Lega giovani Luca Toccalini ha ritenuto di dovermi sostituire perché non la pensavo come Salvini". Giovanni Restuccia, ex coordinatore Lega giovani della Valcamonica, racconta a Fanpage.it la sua burrascosa uscita dal Carroccio: "Ho tanti bellissimi ricordi e ammiro tantissime persone, ma purtroppo rimango basito per questo comportamento. È anche una questione di coerenza: nel momento in cui non mi è stato permesso di esprimere una mia idea parliamo di una dittatura, non di un partito".
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