
Esploso giovanissimo alla Virtus Bologna, caduto nel fare un salto prematuro in un'Olimpia troppo grande e con troppe pressioni, rinato in Germania e consacrato tra Belgrado e Tokyo. La carriera di Simone Fontecchio, uno dei simboli della nostra Nazionale, non è stata esattamente un crescendo continuo, ma dalle battute di arresto il ragazzo di Pescara si è rialzato per tornare più forte di prima.
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