
Grazie a un modello matematico e ai dati epidemiologici di sei Paesi, tra i quali anche l'Italia, un team di ricerca britannico della London School of Hygiene & Tropical Medicine ha determinato che chi ha meno di 20 anni ha una suscettibilità all'infezione da coronavirus SARS-CoV-2 ridotta del 50 percento rispetto ai più grandi, e solo il 21 percento manifesta i sintomi della COVID-19 (contro il 69 percento degli anziani). Gli esperti dubitano sugli effetti della chiusura delle scuole.
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