
Davide Fontana avrebbe creato un profilo falso con l'obiettivo di creare una richiesta in cui chiedeva di creare un video sessuale dal contenuto particolarmente violento: a dirlo è il maresciallo maggiore Matteo Lorandini, in servizio presso il Nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Breno, comune in provincia di Brescia, dove è stato trovato il corpo della ragazza.
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