
Il ceppo di coronavirus che ha colpito nella zona di Bergamo è diverso, per sequenza genetica e caratteristiche, da quello che si è diffuso nelle provincia Lodi. Lo ha scoperto una ricerca scientifica del Laboratorio di virologia molecolare del Policlinico San Matteo di Pavia. Il virus, ha confermato il virologo Fausto Baldanti, circolava già da tempo. "Secondo i nostri studi - ha detto - era presenta nella zona rossa di Codogno già dalla metà di gennaio".
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