“A Bergamo speranza vita indietro di 20 anni”: la stima dell’Istat dopo il coronavirus


Dopo la strage provocata dall'epidemia di coronavirus, in provincia di Bergamo la speranza di vita torna indietro di vent'anni, ai livelli del 2000. Lo ha detto il presidente dell'Istat, Gian Carlo Blangiardo, parlando degli effetti della pandemia nel territorio più colpito. A oggi l'Istat ha rilevato un aumento di mortalità nazionale nell'ordine delle 40 mila unità circa.
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