Microsoft lancia Mico, l’erede IA della graffetta Clippy

Chiunque abbia usato un computer Windows tra la fine degli Anni 90 e i primi del nuovo millennio non può aver dimenticato Clippy. L’iconica e spesso invadente graffetta venne introdotta nella suite di Office 1997 e interveniva ogni qualvolta “pensava” che l’utente potesse aver bisogno di consigli o delucidazioni per usare il software. Ritirata nel 2006 poiché obsoleta con la nuova interfaccia grafica, è ora tornata con un nuovo aspetto e nome: Microsoft ha presentato Mico, l’assistente IA e volto di Copilot nella modalità vocale. «È ciò che Clippy avrebbe voluto essere se la tecnologia dell’epoca glielo avesse permesso», ha dichiarato il vicepresidente di prodotto e crescita di Microsoft AI Jacob Andreou a The Verge. «Clippy camminava, perché noi potessimo correre».

Microsoft lancia Mico, l’erede IA della graffetta Clippy
La storica graffetta Clippy (Microsoft, X).

Mico, caratteristiche e funzioni della nuova mascotte di Microsoft Copilot

Fusione di Microsoft e Copilot nel suo stesso nome, Mico è disponibile per il momento soltanto negli Stati Uniti, dove accompagnerà gli utenti Windows nel dialogo quotidiano con l’intelligenza artificiale dell’azienda. Presto sbarcherà anche in Canada e Regno Unito, prima di un lancio anche nel resto del mondo per cui tuttavia non ci sono ancora date ufficiali. «Nel realizzare questo progetto non siamo stati mossi dal voler aumentare il coinvolgimento o il tempo trascorso davanti allo schermo», ha fatto sapere Mustafa Suleyman, Ceo di Microsoft AI, in un post sul blog. «Volevamo costruire un’IA che ci riportasse alla vita e approfondisse la connessione umana, guadagnandosi la nostra fiducia». Si presenta come una specie di blob animato e colorato, capace di mutare a seconda di quanto sente e recepisce dall’utente. Attiva di default, può essere disattivata in qualsiasi momento dalle impostazioni.

Creato per fornire un’esperienza «calda e personalizzabile», Mico ascolta e reagisce alle interazioni dell’utente. L’obiettivo di Microsoft è rendere il pc più umano, reattivo e persino più affettuoso: se si parla di qualcosa di triste, infatti, Mico cambia rapidamente espressione, mentre in caso di scherzo il piccolo assistente risponde con un’aria complice. Spazio anche per un easter egg: se si clicca più volte sull’avatar, Mico si trasforma nientemeno che in Clippy, la celebre graffetta. In arrivo, sempre negli Usa, una modalità Learn Live che trasformerà l’assistente IA in un «tutor socratico che guida attraverso i concetti anziché limitarsi a fornire le risposte». Tramite l’utilizzo di lavagne interattive e suggerimenti visivi, è pensato per esempio per gli studenti che si preparano per un esame o per chi vuole apprendere una nuova lingua.

Presentato anche Copilot per Edge, la risposta a ChatGPT Atlas

Accanto all’assistente Mico, Microsoft ha lanciato ufficialmente anche la sua personale risposta a OpenAI con Copilot per Edge, ambizioso progetto che mira a integrare l’intelligenza artificiale con il noto motore di ricerca di Redmond. Un annuncio, seppur in programma da settimane, decisamente non casuale, in quanto arriva a due giorni da quello di ChatGPT Atlas, primo browser IA della compagnia di Sam Altman. Come sottolinea TechCrunch, la proposta di Microsoft sembra piuttosto simile nell’interfaccia con lievi differenze nella colorazione e nel funzionamento. L’idea è infatti quella di consentire al motore di ricerca di riassume e comparare informazioni, oltre che «eseguire azioni come prenotare un hotel o compilare moduli».