Kimberly-Clark ha annunciato l’acquisizione per un valore complessivo di quasi 50 miliardi di dollari di Kenvue: si tratta dell’azienda che produce il Tylenol, farmaco da banco il cui principio attivo è il paracetamolo, noto anche come acetaminofene, da tempo nel mirino della Casa Bianca perché ritenuto causa – assieme ai vaccini – del presunto aumento di casi di autismo nei bambini negli Stati Uniti.
Le parole di Trump su Tylenol e autismo avevano fatto crollare le azioni di Kenvue
A fine settembre, annunciando i risultati di uno studio che lega l’autismo dei bambini all’assunzione dei farmaci a base di paracetamolo, Donald Trump ha raccomandato «vivamente alle donne di limitare l’uso di Tylenol durante la gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario». Le parole del presidente Usa avevano fatto crollare drasticamente le azioni di Kenvue, che da parte sua ha respinto fermamente le accuse della Casa Bianca. Il legame tra l’assunzione del paracetamolo in gravidanza e l’insorgenza dell’autismo nei bambini, sbandierato da Trump, non è infatti dimostrato scientificamente.
Kimberly-Clark acquisirà tutte le azioni ordinarie in circolazione di Kenvue per 48,7 miliardi
Kimberly-Clark, colosso a cui fanno capo Kleenex e Huggies, acquisirà tutte le azioni ordinarie in circolazione di Kenvue per 48,7 miliardi di dollari. L’operazione creerà un conglomerato dal fatturato annuo di 32 miliardi di dollari e con 10 marchi diversi dal valore di miliardi di dollari (tra essi anche Johnson’s Baby e Scottex), «in grado di raggiungere quasi metà della popolazione mondiale in ogni fase della vita».
