Il sistema previdenziale contributivo puro prevede la possibilità di andare in pensione di vecchiaia a 71 anni di età nel caso in cui, con i requisiti maturati, non si riuscisse a perfezionare il diritto al pensionamento dei 67 anni. Tuttavia, nonostante la richiesta di un’età più alta, non sempre si riesce ad accedere a questa formula di pensione. Infatti, a chi ne faccia domanda, oltre al criterio anagrafico, viene richiesto il raggiungimento di specifici requisiti contributivi, non sempre alla portata. Ecco, quindi, a chi spetta la pensione di vecchiaia e come richiederla all’Inps.
Pensione di vecchiaia a 71 anni, quali sono i requisiti di uscita?

Chi non dovesse riuscire a maturare i requisiti della pensione di vecchiaia a 67 anni di età (da aggiornare al 1° gennaio 2027), unitamente a 20 anni di contributi, può sperare di andare in pensione a 71 anni, purché sia in possesso di cinque anni di contribuzione obbligatoria, volontaria e da riscatto. Si esclude dal computo dei versamenti, invece, la contribuzione accreditata figurativamente a qualsiasi titolo. L’opzione è entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2019 e riguarda, in via esclusiva, i lavoratori appartenenti al sistema previdenziale contributivo puro, ovvero con versamenti all’Inps effettuati dopo il 31 dicembre 1995. La possibilità di raggiungere questa formula di pensione è preclusa, invece, ai lavoratori che abbiano iniziato a lavorare in data precedente al 1° gennaio 1996.
Chi non può accedere alla pensione di 71 anni?
Conti alla mano, i requisiti della pensione di vecchiaia a 71 anni di età prevedono la maturazione di almeno 260 settimane di versamenti nel sistema contributivo, ovvero in data successiva al 31 dicembre 1995. Un lavoratore che non abbia maturato i 20 anni di contributi all’età di 67 anni, può quindi aver diritto alla pensione a 71 anni di età se dispone di almeno cinque anni di contributi, a prescindere dall’importo di pensione maturato. Nel caso in cui il lavoratore avesse raggiunto la soglia di 260 settimane di contributi ma questi appartenessero a gestioni previdenziali differenti (per esempio, la metà dei contributi versati prima del 1° gennaio 1996), l’esito di un’eventuale domanda presentata all’Inps per la pensione dei 71 anni sarebbe negativo.
Come presentare la domanda sul portale Inps

Si ricorda che è possibile verificare la propria situazione contributiva sul portale dell’Inps, all’interno del nuovo estratto conto previdenziale. Dallo stesso sito si può trasmettere la domanda per la pensione di vecchiaia a 71 anni di età entrando nel servizio dedicato, accessibile percorrendo Home > Pensione e Previdenza > Pensione di vecchiaia e cliccando sul tasto «Utilizza il servizio». In alternativa, si può telefonare al Contact center dell’Inps (ai numeri 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da rete mobile), oppure farsi assistere da un patronato.
