Gli Stati Uniti impongono nuove sanzioni all’Iran

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha reso noto di aver imposto nuove sanzioni «contro i funzionari iraniani responsabili della brutale repressione del regime nei confronti del suo stesso popolo», prendendo di mira sette cittadini iraniani e due entità. Tra essi Eskandar Momeni, ministro dell’Interno che «sovrintende alle letali forze repressive della Repubblica Islamica, un’entità chiave responsabile della morte di migliaia di manifestanti pacifici», e Babak Morteza Zanjani, imprenditore che «in passato si era appropriato indebitamente di miliardi di dollari di proventi petroliferi iraniani» e che «ha fornito sostegno finanziario a importanti progetti a sostegno del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica». Scott Bessent, segretario del Tesoro, ha affermato: «Invece di costruire un Iran prospero, il regime ha scelto di sperperare ciò che resta delle entrate petrolifere della nazione nello sviluppo di armi nucleari, missili e terroristi in tutto il mondo».