Il fascicolo era stato avviato dopo una denuncia presentata da Ilary Blasi, ex moglie di Totti, in cui la donna sosteneva che l'ex numero 10 giallorosso avrebbe lasciato sola la figlia per alcune ore nel corso di una serata, nel maggio del 2023.
La denuncia e la richiesta di archiviazione
Secondo quanto denunciato dalla conduttrice televisiva, la figlia più piccola avrebbe dovuto trascorrere la serata con il papà che però si sarebbe allontanato di casa. Per Totti, Bocchi e la babysitter la stessa procura aveva sollecitato l'archiviazione.
È stata respinta, cosi' la richiesta di opposizione che era stata presentata dall'ex moglie del calciatore, Ilary Blasi. Era il 26 maggio del 2023 quando la donna chiamava al telefono la figlia minore, mentre si trovava a Francoforte e quest'ultima le riferiva di trovarsi da sola in casa, presso l'abitazione del padre e della compagna, insieme agli altri due figli minori di Bocchi.
Tuttavia, dopo la denuncia presentata e il contestuale arrivo delle forze dell'ordine, si era poi scoperto che i bambini erano stati affidati alla signora Mandita Cocos, indicata come persona di fiducia dall'ex capitano giallorosso, ma che in quel momento dormiva. La stessa Cocos, ascoltata in seguito dagli inquirenti, aveva precisato di essere la moglie del portiere dello stabile e di occuparsi saltuariamente dei figli di Ilary Blasi e di Totti.
Inoltre, Cocos aveva dichiarato che i bambini stavano dormendo e che lei si trovava in quel momento al piano di sopra a stirare. Tuttavia, le ulteriori indagini comprendenti l'uso dell'analisi dei tabulati telefonici nei confronti dei protagonisti della vicenda, non permettevano di appurare reati e così il pubblico ministero ne chiedeva l'archiviazione, con la motivazione che "la figlia minore di Totti era dotata di un telefono cellulare e avrebbe potuto chiamare in qualsiasi momento il padre", inoltre, Cocos - si legge nelle carte - "ben poteva intervenire in caso di bisogno". Così, l'ex capitano della Roma e la sua attuale compagna, Noemi Bocchi, difesi dall'avvocato Gianluca Tognozzi, sono stati archiviati dall'accusa prevista dall'articolo 591 del codice penale.
