Il responsabile zoologico del Bioparco, Yitzhak Yadid, continua: "I quattro lupi provengono dallo Zoo di Berna e sono arrivati al Bioparco nell'ambito degli scambi tra istituzioni zoologiche aderenti all'EAZA (European Association of Zoos and Aquaria). L'arrivo degli animali è stato possibile grazie a una lunga e accurata ricerca di animali disponibili e idonei che ha portato all'individuazione dello Zoo di Berna. Va sempre ribadito che gli scambi degli animali sono coordinati dai programmi EEP (EAZA Ex Situ Programme), che gestiscono le popolazioni di specie minacciate con l'obiettivo di mantenerle autosufficienti e geneticamente sane, promuovendo al tempo stesso la conservazione l'educazione ambientale".
Il lupo grigio: storia, protezione e minacce
Il lupo grigio è uno dei grandi carnivori più diffusi dell'emisfero settentrionale e storicamente occupava gran parte dell'Europa, dell'Asia e del Nord America. A partire dal XIX secolo la persecuzione diretta da parte dell'uomo e la trasformazione degli habitat hanno determinato una drastica riduzione della specie in gran parte del continente europeo. In Italia il lupo è protetto dalla legislazione nazionale e dalla Direttiva Habitat dell'Unione Europea. Dopo essere sopravvissuto nel secolo scorso con poche centinaia di individui confinati soprattutto nell'Appennino centro-meridionale, negli ultimi decenni ha mostrato una significativa espansione naturale del proprio areale, ricolonizzando molte aree alpine e appenniniche. Nonostante questa ripresa, il lupo continua a essere minacciato da diversi fattori come bracconaggio, avvelenamenti e abbattimenti clandestini, spesso legati ai conflitti con attività umane come l'allevamento e, in alcuni contesti, con interessi venatori. Altri fattori di rischio sono gli incidenti stradali, la frammentazione degli habitat e l'ibridazione con cani domestici vaganti.
