Referendum, il Sì vince solo nelle regioni leghiste e il No sbanca nelle grandi città

Con un’affluenza che sfiora il 60 per cento (per l’esattezza 58,93), il voto sul referendum per la giustizia sancisce la vittoria del No con il 53,74 per cento secondo i dati del Viminale (con 61.523 sezioni scrutinate su 61.533). Il Sì si è fermato al 46,26 per cento.

Il sì avanti nelle Regioni a guida Lega

Le uniche tre regioni in cui il Sì ha ottenuto la maggioranza sono quelle guidate dalla Lega. In Lombardia il Sì ha ottenuto il 53,57 per cento dei voti, mentre in Veneto ha superato il 58 per cento (58,41). In Friuli Venezia-Giulia, infine, l’appoggio al testo del governo è arrivato al 54,47 per cento. Tra le regioni del Nord, Valle d’Aosta, Piemonte e Trentino Alto-Adige sono le uniche tre in cui ha vinto il No (in Trentino con pochissimo scarto (50,59 per cento contro il 49,41 del Sì).

Referendum, il Sì vince solo nelle regioni leghiste e il No sbanca nelle grandi città
Operazioni di voto (Ansa).

Nelle grandi città vince il No

Nelle grandi città è stato il No a vincere. Il boom è avvenuto a Torino, dove è volato al 64,76 per cento contro il 35,24 per cento del Sì. Anche a Milano ci sono molti punti di scarto, con il No al 58,33 per cento e il Sì al 41,67. Il capoluogo lombardo resta tuttavia la città che, tra le metropoli, registra il voto per il No più basso. A Roma, invece, il Sì si ferma sotto il 40 per cento mentre il No volta oltre il 60. Ancor più ampia la forbice a Genova (64,02 per cento No e 35,98 per cento sì), Firenze (66,57 per cento No e 33,43 per cento Sì) e Bologna (68,19 per cento No e 31,81 per cento Sì).

Referendum, il Sì vince solo nelle regioni leghiste e il No sbanca nelle grandi città
Festeggiamenti per la vittoria del No a Torino (Ansa).

Boom di No a Napoli

Il dato più alto in una grande città, però, il No l’ha registrato a Napoli. A scrutinio completato, il Sì non arriva neanche al 25 per cento (per l’esattezza 24,51) mentre il No sfonda la soglia del 75 per cento (75,49). A Palermo Sì al 31,06 per cento contro il 68,94 del No. A Bari il Sì si ferma al 37,2 mentre il No vola al 62,8 per cento.

Nordio bocciato nella sua Treviso

La città natale del ministro della Giustizia Carlo Nordio “boccia” la sua riforma sull’ordinamento giudiziario. A Treviso, infatti, il No ha vinto con il 50,39 per cento, pari a oltre 21 mila voti. Il risultato del capoluogo della Marca è in controtendenza rispetto al dato provinciale, dove il Sì è al 60,40 per cento, e a quello regionale veneto.

A trainare l’affluenza le rosse Emilia Romagna e Toscana

Le regioni dove si è votato di più sono Emilia Romagna e Toscana, con percentuali di affluenza superiori al 66 per cento.