Entro la metà di aprile, la procura di Torino potrebbe chiedere il rinvio a giudizio di John Elkann nell’ambito dell’inchiesta sull’eredità Agnelli e sulla presunta residenza fittizia in Svizzera della vedova di Gianni Agnelli, Marella Caracciolo. Lo riporta il Fatto Quotidiano, aggiungendo che un analogo provvedimento potrebbe arrivare anche al commercialista di famiglia Gianluca Ferrero, attuale presidente della Juventus, e al notaio Remo Maria Morone. Intanto è stato notificato agli indagati l’avviso di chiusura delle indagini. I reati contestati a suo tempo a Elkann e Ferrero erano indicati nel decreto di sequestro per 73,8 milioni del 20 settembre 2024, ovvero truffa ai danni dello Stato ed evasione fiscale per dichiarazioni dei redditi fraudolente.
