Marco Diana, militare ucciso dall’uranio impoverito: “Altri 8mila come lui, lo Stato non li aiuta”


Marco Diana, ex maresciallo dell'Esercito Italiano, è la vittima 381 dell'uranio impoverito, ma altri 8mila lavoratori delle forze armate lottano contro le gravissime malattie. Domenico Leggiero, presidente dell'Osservatorio Militare, attacca: "C'è un potere, quello della Difesa, che appare inscalfibile. Prova ne è che chi ha mentito sui rischi legati all'uso dell'uranio impoverito oggi ha fatto carriera ed è diventato Capo di Stato Maggiore della Marina".
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