Lombardia, i bar “ribelli” aperti dopo le 18: “Piuttosto mi faccio arrestare, ma non chiudo”


"Piuttosto mi faccio arrestare, ma il mio bar non lo chiudo". Si sfoga così con Fanpage.it la proprietaria di un locale di Rovato nel Bresciano: "Perché tanto è questione di tempo: se non mi arrestano ora mi arresteranno poi perché non riuscirò a pagare i debiti con le banche". Dopo le 18, sfidando l'ultimo Dpcm sull'emergenza Coronavirus, la donna serve il caffè d'asporto fuori dal bar in contenitori di plastica.
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