
Nessun movente. Per questo all'accusa di omicidio a carico di Antonio De Pace, il femminicida di Lorena Quaranta, è stata applicata l'aggravante dei 'futili motivi'. Dopo il secondo interrogatorio, infatti, non sono emersi elementi che possano chiarire le cause della lite sfociata in tragedia la notte tra il 30 e il 31 marzo 2020.
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