
Per la prima volta la Corte ha messo nero su bianco quello che loro affermavano da oltre cinque anni, ovvero che l'intera famiglia Ciontoli fosse responsabile della morte del figlio, facendo emergere come Martina Ciontoli si trovava in bagno al momento dello sparo e invece di aiutare Marco avrebbe aiutato il padre da subito a depistare le indagini. Ora la famiglia Vannini aspetta l'epilogo di questa battaglia giudiziaria, ovvero la pronuncia della Cassazione.
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