
Nelle ultime ore si fa sempre più strada l'ipotesi di un governo di salvezza nazionale. Che non sarebbe altro che un Conte ter con una maggioranza allargata al centro. Il voto sul ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, potrebbe facilmente risultare in una bocciatura, che lascerebbe l'esecutivo indebolito e, di fatto, impossibilitato a governare. Giuseppe Conte potrebbe allora decidere di rassegnare le dimissioni prima del voto sul capodelegazione grillino per poi chiedere un reincarico al Colle per formare un nuovo governo. Nel quale rientrerebbero anche le forze del centro.
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