
C'è stato un tempo in cui Martina Panini si chiamava Marco. In quella fase della sua vita ha conosciuto la discriminazione, l'umiliazione, il disprezzo degli altri ma anche quello di se stessa, perché quel corpo da uomo la faceva sentire sbagliata e inadeguata. Poi ha scelto di liberare dalla gabbia la sua vera anima, la sua vera essenza. Oggi è una donna a tutti gli effetti, fiera di sé e anche del dolore affrontato, come ha raccontato a Fanpage.it.
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