
Un uomo di 45 anni condannato nel 2014 a sette anni per violenza sessuale aggravata e maltrattamenti in famiglia è stato sottoposto a sorveglianza speciale perché poco prima della scarcerazione aveva minacciato di vendicarsi della ex moglie, dei figli e dell’assistente sociale che al tempo aveva fatto partire le indagini. "Un paio di giorni al massimo e torno in carcere: il tempo di ubriacarmi e uccidere qualcuno", è una delle frasi che hanno fatto scattare l'allarme. Agli psicologi del carcere di Bollate aveva detto di voler tornare in detenzione "anche con l'ergastolo".
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