Amicizia dimenticata, la Lombardia leghista vuole processare la Cina (ma non chiede più 20 miliardi)


Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una mozione della Lega che chiede alla giunta regionale di procedere a livello nazionale e internazionale per chiarire "le responsabilità del governo cinese nella mancata e tempestiva comunicazione circa quanto conosciuto relativamente al Covid-19". Dopo solidarietà e amicizia, è il momento della guerra diplomatica sulle colpe per la diffusione del virus nel mondo. Il Carroccio rinuncia però alla richiesta di 20 miliardi di danni a Pechino, annunciata dal segretario regionale Paolo Grimoldi.
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