Rogo Thyssenkrupp, ai due manager tedeschi concessa semilibertà: “Le morti sul lavoro impunite”


Se non vanno in galera loro non andrà in galera nessuno. Le morti sui luoghi di lavoro restano così impunite" ha dichiarato i familiari delle sette vittime del Rogo Thyssenkrupp. "Cinque anni erano pochi, ma almeno erano qualcosa, questa concessione, invece, è pazzesca, incredibile, in questo processo non c'è più nulla di normale" ha dichiarato Antonio Boccuzzi, l'operaio sopravvissuto.
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