
L'eurodeputato vicinissimo a Giorgia Meloni Nicola Procaccini e la sindaca di Terracina Roberta Tintari hanno provato in tutti i modi a fare pressione per fermare e depistare le indagini, tanto che per gli inquirenti c'era un concreto pericolo "d'inquinamento probatorio". L'azione dell’allora comandante della Guardia Costiera di Terracina, Emilia Denaro, era diventata una vera ossessione.
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