Aggressione al Roxy Bar, fu atto mafioso. I giudici: “Violenza cieca e intimidazione da Casamonica”


Secondo i giudici della Corte di Cassazione i due condannati e responsabili dell'aggressione avvenuta al Roxy Bar della Romanina, Roma, ebbero "la pretesa di essere serviti prima degli altri avventori''. Con "cieca, gratuita, selvaggia violenza" punirono " la donna (presa brutalmente a cinghiate, calci e schiaffeggiata) che aveva osato contraddirli".
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