
Oltre all'accorpamento dei primi due scaglioni Irpef e il taglio delle detrazioni fiscali sopra i 50mila euro, misure previste nella manovra, il governo ha approvato due decreti che segnano un altro passo verso la riforma fiscale: dal 2024 anche le partite Iva potranno usare il modello 730 e sarà possibile effettuare i versamenti con la carta di credito.
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