
L'ingegnere nominato dall'avvocato della famiglia di Ramy Elgaml sostiene che nell'incidente ci sia stato un contatto tra moto e auto dei carabinieri prima dell'incrocio e non dopo, vicino al semaforo (come scritto invece nella perizia della Procura). A confermarlo sarebbero, oltre alle ricostruzioni fatte con i software, anche i video delle telecamere.
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