"Non ci davano da bere. Non ci hanno dato né mascherine né guanti. Ci trattavano male". Questa la denuncia di uno dei braccianti schiavizzati dalla StraBerry, l'azienda agricola di Cassina de' Pecchi, alle porte di Milano, raccolta da Fanpage.it. Ora, i braccianti ringraziano il governo per averli regolarizzati, facendoli uscire "da quell'inferno".
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