
Il Ministro degli Interni australiano Peter Dutton ha annunciato un giro di vite sulla pedopornografia online dopo il boom di contatti al dark web: ""Se si scopre che un molestatore trae profitto dai suoi reati o cerca di guadagnare dallo sfruttamento sessuale dei minori deve aspettarsi che, dopo la condanna, il suo conto in banca, la sua macchina e la sua abitazione vengano confiscati".
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