Lo Stato Maggiore ucraino ha smentito le notizie diffuse da Mosca secondo cui le truppe russe avrebbero circondato le unità di Kyiv impegnate nella difesa di Pokrovsk e della vicina Mirnograd, nel Donetsk, dove si registrano intensi scontri. Le forze russe sostengono di controllare tutte le vie di approvvigionamento ucraine, ma il portavoce dello Stato Maggiore, Andriy Kovalov, ha dichiarato all’agenzia Ukrinform che la situazione è diversa, riferendo che l’esercito russo avrebbe subito «pesanti perdite» nel tentativo di conquistare la città, indicata come uno degli obiettivi principali del Cremlino. Kovalov ha ammesso difficoltà nel rifornire i soldati, ma ha precisato che nella giornata di domenica 9 novembre «armi e munizioni sono state consegnate ai difensori di Pokrovsk» e che sono state effettuate anche «evacuazioni dei feriti e rotazioni di truppe».
Secondo il ministero della Difesa russo sono stati «presi 244 edifici a Pokrovsk»
Il ministero della Difesa russo ha invece annunciato di aver preso «244 edifici» nella città di Pokrovsk nelle ultime 24 ore. Sul proprio canale Telegram, il dicastero ha riferito che «i gruppi d’assalto russi conducono attive operazioni offensive nel quartiere Dinas, nei quartieri nord-occidentali e orientali del Distretto Centrale, nonché la bonifica del territorio della zona industriale occidentale». Nel comunicato si afferma inoltre che sono stati «respinti sette attacchi delle formazioni armate ucraine» nei pressi di Grishino, mirati a rompere l’accerchiamento, e «sventati due tentativi di uscire nelle direzioni nord e nord-ovest».
