L’intelligenza artificiale diventa sempre più umana. OpenAI ha presentato GPT-5.1, l’aggiornamento che promette di rendere ChatGPT ancor più naturale, versatile e caloroso a livello caratteriale nella sua interazione con gli utenti. La distribuzione è in corso per tutti gli abbonati Pro, Plus, Business e Go con accesso anticipato di una settimana per Enterprise ed Education: già prevista poi l’estensione al pacchetto free, in arrivo nei prossimi giorni. «È un passo avanti verso un’IA più naturale, più coerente nell’esecuzione delle istruzioni e maggiormente adattabile ai diversi stili comunicativi», ha spiegato la compagnia di Sam Altman in una nota. Ecco tutte le principali novità.
GPT-5.1, le caratteristiche del nuovo aggiornamento di OpenAI
Il nuovo aggiornamento di ChatGPT introduce due varianti distinte del modello di OpenAI. Arrivano infatti GPT-5.1 Instant e GPT-5.1 Thinking. Il primo, che costituisce la versione più usata nel chatbot, adotta un tono più naturale, caldo e intelligente nel seguire le istruzioni dell’utente. La compagnia ha confermato che seguirà in maniera rigorosa le richieste, riducendo le deviazioni e le risposte non pertinenti. Tra le grandi novità c’è l’adaptive reasoning o ragionamento adattivo, che consentirà al modello di “pensare” e valutare la risposta dedicandovi più tempo per fornire maggiori dettagli e più accuratezza. GPT-5.1 Thinking, il modello di ragionamento avanzato, introduce un adattamento più dinamico dei tempi di elaborazione e un linguaggio più chiaro e privo di molti tecnicismi indefiniti che rendevano poco pratica la versione precedente. Il tono stesso risulta più empatico e immediato.
Con GPT-5.1, OpenAI ha anche optato per una riorganizzazione completa della personalizzazione del chatbot. L’aggiornamento infatti introduce ben otto opzioni differenti rispetto a quella predefinita al fine di modificare a proprio piacimento il tono delle risposte. Alle precedenti Cinico e Nerd infatti si aggiungono Amichevole, Efficiente, Professionale, Schietto ed Eccentrico. Una gamma più ampia che strizza l’occhio allo stile comunicativo di ciascun utente, che potrà ora dialogare con ChatGPT come se stesse parlando con un suo amico o parente oppure conservando uno stile rigido e formale come se ci si trovasse sul posto di lavoro. Alle otto modalità predefinite si aggiunge anche un controllo più dettagliato per regolarne calore, scorrevolezza e persino frequenza dell’utilizzo delle emoji. Lo stesso chatbot di OpenAI potrà modificare il proprio atteggiamento qualora dovesse rilevare che l’utente comunica in un modo sempre lineare.
