La Federazione anarchica informale nella lista Usa delle organizzazioni terroristiche

Gli Stati Uniti hanno inserito la Federazione anarchica informale – Fronte rivoluzionario internazionale (Fai-Fri), nella lista delle organizzazioni terroristiche straniere. Il gruppo, si legge sul sito del Dipartimento di Stato, «opera principalmente in Italia, con affiliati storici autoproclamatisi in Europa, Sud America e Asia» e, dichiarando «la necessità della lotta armata rivoluzionaria contro gli Stati nazionali e la “Fortezza Europa”», dal 2003 «ha rivendicato la responsabilità di minacce di violenza, attentati e lettere esplosive contro istituzioni politiche ed economiche, tra cui un tribunale e altre “istituzioni capitaliste”». Fai-Fri è il gruppo anarchico insurrezionalista a cui appartiene anche Alfredo Cospito, membro del commando che nel 2012 a Genova ferì a una gamba Roberto Adinolfi, amministratore delegato di Ansaldo.

La Federazione anarchica informale nella lista Usa delle organizzazioni terroristiche
Il simbolo del Fai, Federazione Anarchica Informale, e del Fri, Fronte rivoluzionario internazionale.

Inseriti nella blacklist anche la tedesca Antifa Ost e due gruppi greci

Sono in tutto quattro i gruppi europei inseriti nella blacklist: oltre a Fai-Fri un’organizzazione tedesca e due greche. Nella lista nera di Washington è finita infatti anche la tedesca Antifa Ost, che «ha condotto numerosi attacchi contro individui che percepisce come “fascisti” o appartenenti alla “scena di destra” in Germania tra il 2018 e il 2023 ed è accusato di aver condotto una serie di attacchi a Budapest a metà febbraio 2023». Alcuni membri di Antifa Ost sono sotto processo in Ungheria per azioni contro neonazi simili a quelle che sono state contestate a Ilaria Salis. Le altre due organizzazioni, come detto, sono elleniche: si tratta di Giustizia Proletaria Armata e Autodifesa di classe rivoluzionaria, che si sono rese responsabili di alcuni attentati in Grecia.