Il ministero della Salute di Gaza, citato da Al-Jazeera, ha riferito che gli attacchi compiuti da Israele in varie zone hanno provocato la morte di 28 palestinesi e il ferimento di oltre 77 persone. Secondo quanto rilanciato dalla testata, una serie di bombardamenti e incursioni aeree ha investito aree di Gaza City e di Khan Younis.
Guterres: «Preoccupante la visita di Netanyahu in Siria»
L’esercito israeliano ha inoltre comunicato di aver condotto operazioni nel sud del Libano contro depositi di armi utilizzati dall’unità razzi di Hezbollah e situati nei villaggi di Deir Kifa, Shehour, Tayr Felsay e Aynata, dove erano stati diffusi avvisi di evacuazione per i residenti. L’Idf ha sostenuto che tali strutture in Libano si trovavano in zone abitate e «rappresentano un esempio dell’uso dei civili libanesi come scudi umani da parte dell’organizzazione terroristica», aggiungendo che la presenza di questi arsenali «costituisce una violazione degli accordi tra Israele e Libano». Intanto la visita del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ai reparti schierati in Siria è stata giudicata «a dir poco preoccupante» dal portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres.
