Giovedì un incendio ha interrotto bruscamente i lavori della COP30 a Belém, in Brasile, causando l’evacuazione del centro congressi dove è in corso il summit globale sul cambiamento climatico. Le fiamme sono divampate nel primo pomeriggio nel padiglione dedicato all’Africa, situato presso l’ingresso principale della sede del vertice, una vasta struttura temporanea costruita su un ex aeroporto.
I video che stanno circolando sui media mostrano le fiamme che hanno bruciato un grande buco nel tetto. Non sono ancora chiare le cause dell’incendio né se ci sono feriti, ma una fonte riportata dal New York Times ha dichiarato che il rogo è stato contenuto in circa 30 minuti. L’evacuazione ha interrotto momentaneamente i negoziati, dove i governi di quasi 200 Paesi stanno discutendo su come ridurre le emissioni di gas serra. Il luogo del vertice aveva già sollevato critiche questa settimana per problemi di sicurezza, infiltrazioni d’acqua piovana e condizionatori malfunzionanti, come segnalato in una lettera dal capo del clima dell’Onu, Simon Stiell.
