
Stefano Caldoro ha fatto una campagna elettorale senza il peso dei Cesaro e dei Beneduce, ma quando doveva esserci non c'era: queste elezioni regionali in Campania si sono decise tra marzo e maggio, quando Vincenzo De Luca si è attestato come unico riferimento dei campani sul Coronavirus. Caldoro era capo dell'opposizione e avrebbe dovuto aggredire il governatore subito sulla gestione del Covid. La fuga da Forza Italia e l'attendismo di Salvini sull'ufficializzazione della candidatura hanno fatto il resto.
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