Dopo gli sviluppi dell’inchiesta della procura di Milano sulla scalata di Mediobanca da parte di Mps, Elly Schlein attacca il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti chiedendo che riferisca in Parlamento: «Il quadro che emerge dall’inchiesta conferma le gravi preoccupazioni che abbiamo espresso nei mesi scorsi, in particolare per il ruolo opaco del governo e del Mef. L’unico interventismo in economia lo ha dimostrato favorendo scalate di cordate considerate amiche, anziché far rispettare il corretto funzionamento delle regole di mercato. La magistratura farà il suo lavoro, ma Giorgetti venga subito a riferire in Aula per chiarire al Paese tutti gli aspetti di questa vicenda».
Tajani: «Giorgetti corretto, spero non sia inchiesta a orologeria»
Dal fronte opposto, invece, il centrodestra fa quadrato attorno al ministro. Il vicepremier Antonio Tajani, pur ricordando le divergenze sull’utilizzo del golden power governativo sull’Ops di Unicredit su Bpm, si è detto certo che abbia agito in maniera corretta: «Io ho la massima fiducia in Giorgetti che si è sempre comportato correttamente, quindi attaccarlo è fuori di luogo e noi lo difendiamo. Possiamo aver avuto anche delle opinioni diverse sulla questione del golden power, sulla base giuridica, ma questo non ha nulla a che vedere con la correttezza del suo comportamento. Su quello che è accaduto a Milano, si può pure pensare male. Mi auguro che non sia un’inchiesta a orologeria».
