Il cinema d’azione giapponese perde uno dei suoi simboli. È morto infatti Cary-Hiroyuki Tagawa, star della saga cinematografica e videoludica Mortal Kombat in cui vestì i panni dello stregone Shang Tsung. Aveva 75 anni ed è deceduto il 4 dicembre a Santa Barbara, in California, per le complicazioni di un ictus. Ne ha dato notizia un portavoce della sua famiglia a Variety. Tra le tante performance della carriera si ricorda anche quella nella serie Amazon Prime Video L’uomo nell’alto castello, in cui è stato il ministro del Commercio nipponico Nobusuke Tagomi. «Era un’anima rara: generoso, premuroso e dedito alla sua arte», ha raccontato Margie Weiner, sua storica manager. «La sua perdita è incommensurabile».
La carriera di Cary-Hiroyuki Tagawa è iniziata con Bertolucci
Originario di Tokyo, dove nacque il 27 settembre 1950 da padre nippo-americano e madre attrice, visse un’infanzia segnata profondamente dai continui spostamenti nelle basi militari del padre, che prestava servizio nell’esercito statunitense. In adolescenza si trasferì in California, frequentando una scuola di recitazione non lontano da Los Angeles prima di affinare le sue capacità alla University of Southern California. Parallelamente, perfezionò un suo personale stile di arti marziali denominato Chu Shin che iniziò a tramandare come insegnante. Nel 1986, il debutto al cinema con Risposta armata di Fred Olen Ray, cui l’anno successivo seguì una parte ne L’ultimo imperatore, cult di Bernardo Bertolucci la cui esperienza lo avrebbe segnato per il resto della carriera. Pian piano si fece largo nelle produzioni hollywoodiane, interpretando il villain Kwang in 007 – Vendetta privata con Timoty Dalton per la seconda e ultima volta nei panni di James Bond.
Negli Anni 90 apparve al fianco di grandi star di Hollywood. Con Dolph Lundgren e Brandon Lee, figlio di Bruce, divise il set di Resa dei conti a Little Tokyo, mentre con Sean Connery e Wesley Snipes fu in Sol levante. Nel 1995, la vera svolta nella carriera: ottenne la parte di Shang Tsung in Mortal Kombat di Paul W.S. Anderson, che avrebbe ripreso anche nel nuovo millennio con Mortal Kombat: Legacy del 2013 e Mortal Kombat X: Generations di due anni dopo, oltre che nei videogame Mortal Kombat 11, Aftermath e Ultimate. È possibile vederlo anche in Pearl Harbor nei panni dell’aviatore Minoru Genda e in Planet of the Apes del 2001, in cui apparve come il gorilla ex-soldato Krull. È stato anche in Elektra e in Tekken, altro franchise tratto dalle console videoludiche, nella parte di Heinachi Mishima, comandante dell’omonima corporazione.
Le ultime apparizioni, da 47 Ronin a L’uomo nell’alto castello
Per quanto riguarda le ultime performance, è apparso al cinema in 47 Ronin del 2013 con Keanu Reeves e Hiroyuki Sanada prestando il volto allo Shogun. Sul piccolo schermo è stato infine Nobusuke Tagomi, ministro del Commercio nel Giappone imperiale distopico della serie Amazon L’uomo nell’alto castello. Più di recente ha prestato la sua voce nella serie Netflix Blue Eye Samurai. Lascia la moglie Sally, i figli Calen, Byrnne e Cana e due nipoti, River e Thea Clayton.
