Intesa nella maggioranza sulla legge elettorale: cosa prevede

È stata raggiunta nella notte l’intesa nella maggioranza sulla nuova legge elettorale. Il testo, già ribattezzato “stabilicum” perché punta a garantire stabilità disinnescando le minacce del Rosatellum – soprattutto nei collegi uninominali del Sud – sarà ora oggetto di alcune limature tecniche e di un ultimo passaggio coi leader dei partiti della coalizione al governo. Poi verrà depositato, forse già oggi 26 febbraio.

Cosa prevede la nuova legge elettorale

L’impianto della legge sarà proporzionale con un premio di maggioranza, che scatterebbe a favore della coalizione capace di raggiungere il 40 per cento dei voti. Il premio non farebbe ottenere automaticamente il 55 per cento dei seggi, ma garantirebbe ai vincitori 70 seggi alla Camera e 35 al Senato. La nuova legge elettorale non prevede le preferenze e introdurrà l’obbligo di indicare il leader della coalizione, non sulla scheda elettorale, ma nel programma presentato agli elettori. Per quanto riguarda le soglie di sbarramento, dovrebbero restare quelle attuali: 3 per cento per le liste singole, 10 per cento per chi è in coalizione.