
Solo a settembre ci sono stati sei naufragi, costati la vita a quasi duecento persone. E chi è sopravvissuto lo deve solo agli sforzi dei pescatori locali che li hanno soccorsi mentre l'Europa si gira ancora una volta dall'altra parte. "I numerosi naufragi avvenuti nei giorni scorsi sono il risultato di un regime violento lungo i confini, finanziato dalle Istituzioni europee", denuncia Alarm Phone.
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