Parlamento europeo, via libera con condizioni all’accordo Ue-Usa sui dazi

Via libera dell’Eurocamera all’accordo Ue-Usa sui dazi, ma con delle condizioni. I deputati di Strasburgo, riuniti in sessione plenaria, hanno adottato a larga maggioranza la loro posizione su due proposte legislative che attuano gli aspetti tariffari dell’accordo commerciale Ue-Usa stretto nell’estate del 2025 al golf resort di Turnberry, in Scozia, da Ursula von der Leyen e Donald Trump. In vista delle trattative con i Paesi Ue sono stati introdotti tre paletti: una clausola di sospensione in caso di introduzione da parte degli Stati Uniti di nuove tariffe; una clausola “sunrise” che ne subordina l’entrata in vigore al rispetto degli impegni da parte di Washington; una clausola “sunset” che fissa le scadenze al 31 marzo 2028, salvo rinnovo.

Parlamento europeo, via libera con condizioni all’accordo Ue-Usa sui dazi
Ursula von der Leyen e Donald Trump (Ansa).

Cosa cambierà con l’adozione dei due atti legislativi

I due atti legislativi sono stati adottati con 417 voti a favore e 154 contrari, con 71 astensioni (adeguamento dei dazi doganali e apertura di contingenti tariffari per l’importazione di alcuni beni originari degli Stati Uniti); e con 437 voti a favore e 144 contrari, con 60 astensioni (non applicazione dei dazi doganali sulle importazioni di alcuni beni). Se concordati con i governi dell’Ue, i due testi elimineranno la maggior parte dei dazi sui beni industriali Usa e garantiranno un accesso preferenziale al mercato per un’ampia gamma di prodotti ittici e agricoli statunitensi, in linea con gli impegni assunti nell’estate 2025 tra l’Unione europea e gli Stati Uniti. La missione diplomatica degli Stati Uniti presso l’Ue, si legge in una nota, ha accolto «con favore il voto odierno del Parlamento europeo», che «garantisce la stabilità e la prevedibilità richieste dalle parti interessate americane ed europee, favorendo la crescita economica e la competitività» di entrambe le economie.

Soldi sottratti a Ursula Andress in Toscana, sequestro da 20 milioni

AGI - Denaro frutto di sottrazioni al patrimonio di Ursula Andress reinvestito in immobili in Toscana. È lo scenario di una indagine della procura di Firenze, delegata al Comando Provinciale della Guardia di Finanza, che ha portato all'esecuzione, tra San Casciano Val di Pesa e in altre località della Toscana, di una misura cautelare reale emessa dal gip fiorentino. Il decreto ha disposto il sequestro preventivo di beni e disponibilità patrimoniali per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro, ritenuti profitto dei reati di riciclaggio e autoriciclaggio commessi ai danni dell'attrice.

La vicenda nasce dalla denuncia presentata da Andress alle autorità elvetiche per una progressiva e significativa depauperazione patrimoniale, riconducibile all'operato di persone incaricate della gestione delle disponibilità finanziarie dell'attrice. Gli approfondimenti svolti nell'ambito del procedimento penale pendente presso il Ministero Pubblico del Cantone di Vaud hanno consentito di delineare un quadro caratterizzato da una sistematica attività di distrazione di risorse finanziarie, quantificate in circa 18.000.000 franchi svizzeri (pari a circa 20 milioni di euro), realizzata mediante una pluralità di operazioni connotate da elevata opacità.

Le indagini elvetiche e le operazioni opache

In particolare, per gli inquirenti elvetici, le somme sarebbero state oggetto di investimenti in società estere, acquisizioni patrimoniali e ulteriori operazioni negoziali finalizzate a ostacolare la tracciabilità dell'origine illecita e a rendere complessa la ricostruzione degli impieghi.

La cooperazione giudiziaria internazionale e l'indagine fiorentina

L'emersione di significativi collegamenti con il territorio italiano e, in particolare, con la provincia di Firenze, ha reso necessaria l'attivazione di un articolato meccanismo di cooperazione giudiziaria internazionale. La procura fiorentina ha trasformato gli elementi acquisiti in sede internazionale in una autonoma indagine finalizzata alla ricostruzione dell'intera filiera del denaro illecito.

Il reimpiego del patrimonio in Toscana

Analisi documentali, accertamenti bancari, ricostruzioni societarie e incroci di dati patrimoniali e finanziari hanno ricostruito il percorso seguito dalle somme distratte e il loro progressivo reimpiego in beni di pregio e asset di elevato valore economico. Con operazioni di 'stratificazione', il patrimonio dell'attrice è stato reimpiegato nella gestione di un compendio immobiliare di prestigio nel comune di San Casciano Val di Pesa, composto da 11 unità immobiliari e 14 terreni destinati a vigneto e uliveto, oltre a opere d'arte e ulteriori disponibilità finanziarie.

La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno

Il terremoto scatenato dalla vittoria del No al referendum dopo Fratelli d’Italia (dove è in corso una guerra tra correnti dopo le dimissioni di Andrea Delmastro, Giusi Bartolozzi e Daniela Santanchè), ha colpito pure Forza Italia. La delusione per la mancata riforma in nome del padre avrebbe spinto Marina Berlusconi a intervenire per accelerare quel cambio di passo più volte evocato da Arcore. La prima vittima in casa azzurra è Maurizio Gasparri che ha lasciato la poltrona di capogruppo al Senato.

La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno

Il passo indietro è arrivato dopo la lettera con cui 14 senatori azzurri (su 20 del gruppo) – compresi, a quanto pare, i ministri Paolo Zangrillo ed Elisabetta Casellati – chiedevano di sostituire il capogruppo a Palazzo Madama per salvaguardare l’unità del partito. Per sostituirlo è stata Stefania Craxi, che ha battuto la concorrenza di Licia Ronzulli. Gasparri, a sua volta, potrebbe prendere il posto della figlia di Bettino, come presidente della Commissione Esteri al Senato.

La resa dei conti in Forza Italia e le altre pillole del giorno
Licia Ronzulli e Stefania Craxi (Imagoeconomica).

Nel mirino degli eredi del Cav c’è dunque il cerchio magico laziocentrico di Antonio Tajani che, per il momento, non sembra coinvolto nel repulisti. Il capogruppo alla Camera Paolo Barelli, fedelissimo e consuocero del vicepremier, alla domanda di Repubblica se tema un’iniziativa analoga contro di lui a Montecitorio si è limitato a rispondere: «Mi sto occupando di altre cose. Non ho notizie, a me non hanno detto niente». E, come Alberto Sordi nei panni dell’attore fallito Gastone, nell’omonimo film di Mario Bonnard, che a ogni disgrazia commentava «a me m’ha rovinato la guerra», Barelli assicura: «Colpa della guerra se ha vinto il no».

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Paolo Barelli, capogruppo Forza Italia alla Camera (Imagoeconomica).

Federalberghi ringrazia la Santa

«Salutiamo la senatrice Santanchè con un ringraziamento per l’impegno al servizio del settore turismo e per l’attenzione che ha dedicato alle esigenze delle imprese». È il commento del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alle dimissioni della ministra del Turismo. Non solo: per Bocca, «dinamismo e capacità di ascolto sono i tratti principali che hanno caratterizzato i tre anni e mezzo trascorsi alla guida del ministero». Il terremoto a via di Villa Ada – in attesa del nuovo inquilino – arriva in un momento delicato per il settore turistico che sta pagando caro le conseguenze della guerra in Medio Oriente. Secondo un’analisi realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoviaggi Confesercenti su un campione di 681 agenzie, dall’inizio delle ostilità a oggi si stimano oltre 7.100 prenotazioni cancellate, riprogrammate o dirottate verso altre destinazioni, con un impatto economico complessivo che, nelle prime settimane, raggiunge già quasi 100 milioni di euro.

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Bernabò Bocca e Daniela Santanchè (Imagoeconomica).

Prodi porta Mario Monti al ristorante

Romano Prodi ama la buona tavola. E lo ha dimostrato portando il senatore a vita Mario Monti al ristorante bolognese Al Cambio, il regno di Piero Pompili. Chissà di che avranno discusso i due professori tra un piatto e l’altro…

Passera a Londra per salutare l’ambasciatore Lambertini

Qualche giorno fa, un nutrito gruppo di ospiti ha affollato la residenza dell’ambasciatore italiano a Londra per salutare Inigo Lambertini che ha festeggiato il suo addio alla Capitale britannica per fine mandato e carriera. Dei tanti invitati – dal politico conservatore Sir Edward Leigh al presidente della Camera di Commercio Italiana nel Regno Unito Roberto Costa – uno solo ha incuriosito tutti: Corrado Passera, volato da Milano a Londra per l’evento. Dopo che Banca Ifis di Ernesto von Fürstenberg Fassio ha acquisito la sua Illimity, Passera era tornato in scena come candidato alla guida di Mps, ma il cda gli ha preferito Fabrizio Palermo.

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Corrado Passera (Imagoeconomica).

Domenica delle Palme, Franceschini riunisce i diccì

L’ex ministro dei Beni culturali Dario Franceschini si sta muovendo moltissimo. E si sa, quando si muove Franceschini qualcuno nel Partito democratico trema. Per esempio non è passato inosservato il pranzo con la sindaca di Genova Silvia Salis, che si è detta contraria alle Primarie per il campo largo. Franceschini organizza pure convegni. La sua “officina” situata a poca distanza dalla stazione Termini è sempre operativa e ora è impegnata all’appuntamento di domenica prossima, che poi è quella delle Palme: la celebrazione del cinquantesimo anniversario di Benigno Zaccagnini, segretario della Democrazia cristiana. Per questo Franceschini ha chiamato a raccolta Pier Ferdinando Casini, Rosy Bindi, Leoluca Orlando, Calogero Mannino, Gianfranco Rotondi, Clemente Mastella, Bruno Tabacci, Pierluigi Castagnetti.

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Dario Franceschini (Imagoeconomica).

Corruzione: perquisizioni della Finanza al ministero della Difesa, in Terna e Rfi

Sono in corso perquisizioni da parte della Guardia di Finanza presso il ministero della Difesa e nelle sedi di Rete Ferroviaria Italiana, di Terna – società che gestisce la rete elettrica nazionale – e di Polo Strategico Nazionale. Le perquisizioni stanno avvenendo nell’ambito di una indagine della Procura di Roma (sviluppo di quella su Sogei) in cui sono stati ipotizzano i reati di corruzione, riciclaggio e autoriciclaggio, oltre alla turbativa d’asta e al traffico di influenze illecite. Al centro dell’indagine, che ha portato all’iscrizione nel registro di 26 persone, ci sono presunte irregolarità negli appalti informatici.

Anarchici morti: perquisizioni a Viterbo, proibito presidio a Roma

AGI - Perquisizioni tra ViterboMontefiascone e Soriano nel Cimino dopo la comparsa di una scritta anarchica nel capoluogo laziale inneggiante ai due militanti morti per l'esplosione di un ordigno rudimentale nel Parco romano degli Acquedotti. La scritta "Sara e Sandro vivono nelle nostre lotte" con il simbolo della 'A' cerchiata è stata tracciata con vernice spray nera su un muro di un parcheggio condominiale nel quartiere Carmine di Viterbo

Sull'episodio sono in corso verifiche da parte della Digos, che nelle ultime ore ha effettuato perquisizioni nelle abitazioni di due persone considerate vicine agli ambienti anarchici locali. L'intento è individuare gli autori della scritta e accertare eventuali collegamenti con altri episodi o con messaggi circolati negli stessi circuiti dopo la morte dei due militanti. Le indagini proseguono e, allo stato attuale, nessuna ipotesi viene esclusa.

Appuntamenti anarchici a Viterbo e il caso Cospito

Lo scorso 7 e 8 febbraio, a Viterbo, si sono svolti due appuntamenti della galassia anarchica: un corteo che ha attraversato le principali vie della città e, il giorno successivo, un convegno internazionalista dal titolo "Sabotiamo la guerra e la repressione", ospitato in un locale di via Treviso. Durante il corteo è stato esposto anche uno striscione con la scritta: "Fuori Alfredo dal 41 bis", in riferimento ad Alfredo Cospito, condannato a 23 anni di reclusione e detenuto da quattro anni in regime di carcere duro. A maggio il ministro della GiustiziaCarlo Nordio, dovrà decidere se confermare o meno il regime del 41 bis. Nel 2023 l'anarchico aveva intrapreso uno sciopero della fame per protestare contro il regime detentivo, chiedendo gli arresti domiciliari a Soriano nel Cimino, presso l'abitazione della sorella Claudia e del compagno Stefano Del Moro. Richiesta che gli fu negata.

Presidio anarchico proibito a Roma

Sul web, intanto, la galassia anarchica ha organizzato un presidio per la mattina di domenica 29 marzo, in via Lemonia, a pochi passi dal casale sito in via delle Capannelle, dove i due anarchici libertari il 18 marzo sono morti per l'esplosione di un ordigno artigianale che, secondo le evidenze investigative, stavano assemblando. La manifestazione è stata però proibita dal questore di Roma che ha firmato questa mattina il provvedimento con cui ha disposto il divieto allo svolgimento del presidio motivandolo con l'esigenza "di tutelare la integrità dei luoghi in cui si è consumato l’evento esplosivo ai fini investigativi, anche in ossequio al sequestro disposto dall’Autorità Giudiziaria, ed in ragione del fatto che il presidio, così come pubblicizzato, sarebbe seguito da uno spostamento proprio alla volta del predetto casale".

Motivazioni del divieto

L’iniziativa, per la quale alcun preavviso è stato formalizzato a norma di legge, si rivela peraltro in contrasto con i valori della convivenza civile e democratica, attesa la inclinazione ideologica dell’anarchismo contro l’ordine costituito e lo spirito “celebrativo” cui la stessa è ispirata, teso alla esaltazione -in una irrituale chiave commemorativa- di condotte, quali l’assemblaggio di un ordigno, finalizzate al compimento di gravi azioni delittuose.

Gasparri si è dimesso da capogruppo di Forza Italia in Senato

Maurizio Gasparri, sfiduciato dai senatori del suo partito, si è dimesso da capogruppo di Forza Italia in Senato. Per le 16:30 è stata convocata a Palazzo Madama una riunione dei senatori di FI. Questo l’ordine del giorno, firmato dallo stesso Gasparri: “Dimissioni presidente del gruppo. Elezione nuovo presidente del gruppo”.

LEGGI ANCHE: I No in Forza Italia: berluscones tra accuse incrociate e resa dei conti

Le firme raccolte (da Claudio Lotito) per far sì che Gasparri lasciare la carica sono in tutto 14, su un totale di 20 senatori azzurri. Tra esse anche quelle dei ministri Maria Elisabetta Alberti Casellati e Paolo Zangrillo. Non ha invece firmato Anna Maria Bernini. A spingere per l’uscita di Gasparri è stata anche la famiglia Berlusconi. A prendere il posto dell’ormai ex capogruppo dovrebbe essere Stefania Craxi.

Gasparri si è dimesso da capogruppo di Forza Italia in Senato
Maurizio Gasparri e Stefania Craxi (Imagoeconomica).

Trento: bimbo di 9 anni investito mentre va a scuola, è grave

AGI - Un bambino di 9 anni è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Santa Chiara di Trento dopo essere stato investito da un'auto mentre stava andando a scuola. L'incidente è accaduto questa mattina verso le ore 7.40 in via San Vigilio a Spormaggiore in Val di Non.

Stando ad una prima ricostruzione il bambino è stato investito dal mezzo che viaggiava a bassa velocità. Il piccolo è stato stabilizzato sul posto è portato in ospedale. 

Kalman, il più piccolo caimano al mondo arriva al Tropicarium Jesolo

AGI - Si chiama Kalman l'esemplare di 19 anni di caimano nano di Cuvier, donato dal Tropicarium Oceanarium Kft. di Budapest al Tropicarium Park Jesolo.

Caratteristiche del caimano nano di Cuvier

Il Paleosuchus palpebrosus è conosciuto come la più piccola specie di coccodrilliano al mondo. Raggiunge una lunghezza di circa un metro e mezzo e un peso medio di 6-7 chilogrammi. Nonostante le dimensioni ridotte, è un animale di grande interesse dal punto di vista evolutivo e biologico.

Cooperazione tra zoo europei

Il trasferimento e' la conferma di una cooperazione internazionale consolidata tra le due istituzioni zoologiche. Gia' nel gennaio 2024, il Tropicarium Park Jesolo aveva donato Pippo, alligatore americano (Alligator mississippiensis), al Tropicarium di Budapest, dove avrebbe trovato un ambiente piu' adatto alle sue esigenze.

Habitat e alimentazione

Originario delle foreste pluviali del Sud America, il caimano nano di Cuvier vive in prossimità dei corsi d'acqua e si nutre principalmente di pesci, anfibi e vari invertebrati. Il suo nome scientifico riflette molte delle sue caratteristiche distintive.

"Paleosuchus" significa "coccodrillo antico" e si riferisce sia alla sua morfologia, caratterizzata da robuste scaglie dermiche che gli conferiscono un aspetto quasi preistorico, sia alla sua storia evolutiva, poiché è geneticamente distinto dalle altre specie di coccodrilliani.

L'epiteto "palpebrosus" fa riferimento alle placche ossee sopra gli occhi, di colore marrone intenso, che rendono l'animale immediatamente riconoscibile.

"Con questo nuovo arrivo - il commento di Paolo Zorzi, biologo e parte della direzione scientifica di Tropicarium Park - rafforziamo il nostro impegno nell'educazione scientifica, nella conservazione della biodiversità e nella cooperazione tra gli zoo europei, offrendo al pubblico l'opportunità di osservare da vicino una delle specie di coccodrilliani più affascinanti e meno conosciute al mondo. Rispetto agli altri esemplari presenti al Tropicarium, questo è probabilmente quello che più si avvicina ai suoi antenati preistorici". 

Israele annuncia l’uccisione del comandante della Marina dei Pasdaran

Fonti israeliane hanno annunciato uccisione dell’ammiraglio iraniano Alireza Tangsiri, dal 2018 comandante della Marina del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica e, pertanto, tra i principali responsabili della chiusura da parte dei pasdaran del transito internazionale nello Stretto di Hormuz. L’uccisione di Tangsiri sarebbe avvenuta durante un attacco condotto dall’IDF sulla città costiera di Bandar Abbas, affacciata sul Golfo Persico. Tangsiri nel 2019 era stato sanzionato dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti come terrorista globale. Nel 2024 gli Usa avevano poi disposto misure secondarie nei suoi confronti a causa della presenza nel cda della Paravar Pars Company, società militare iraniana che sviluppa droni, a sua volta sanzionata dagli Stati Uniti. La morte di Tangsiri è stata poi confermata da Israel Katz. «Le nostre forze armate vi daranno la caccia e vi elimineranno uno per uno», ha detto il ministro della Difesa israeliano rivolgendosi ai pasdaran: «Continueremo a operare in Iran con tutte le nostre forze per raggiungere gli obiettivi della guerra».

Bergamo: la prof accoltellata sta meglio. Spunta un presunto manifesto del 13enne: “La ucciderò”

AGI - Chiara Mocchi, l'insegnante di 57 anni aggredita e colpita ieri con un coltello da un 13enne in una scuola della provincia di Bergamo, sta meglio. Fonti ospedaliere del 'Papa Giovanni XXIII' riferiscono che ha trascorso la notte in terapia intensiva senza complicazioni, è in miglioramento e questa mattina è stata trasferita in reparto. 

La donna era stata aggredita e colpita con un grosso coltello al collo e all'addome, intorno alle 7:45, davanti all'Istituto comprensivo 'Leonardo da Vinci' di via Damiano Chiesa a Trescore Balneario, nel Bergamasco.

Secondo le prime ricostruzioni, l'autore del ferimento è uno studente di 13 anni della scuola. Il ragazzino indossava una maglietta con la scritta 'Vendettà e pantaloni militari quando è stato bloccato dai carabinieri. L'aggressione si è consumata nell'orario di ingresso, nei corridoi dell'istituto, sotto gli occhi di studenti personale scolastico. Ed è stato un insegnante a immobilizzare, assieme a due collaboratori scolastici, il giovane aggressore.

Il presunto manifesto: "Ucciderò la mia insegnante di francese"

"Sono arrivato alla conclusione che non posso piu' andare avanti a vivere cosi'. Una vita piena di ingiustizie, mancanza di rispetto e banalità, ne ho abbastanza e ho deciso che la soluzione giusta è prendere in mano la situazione. Ucciderò la mia insegnante di francese". Sono le parole che avrebbe scritto lo studente nel presunto 'manifesto' in un gruppo Telegram di cui avrebbe fatto parte. "Non è una scelta casuale, è mirata, le piace prendermi di mira, umiliarmi davanti a tutti - si legge ancora nello scritto - fare commenti cattivi, battute di cattivo gusto e giustificare la violenza contro di me anche quando sono chiaramente la vittima".

Il ragazzino, sempre che sia l'autore dello scritto nelle mani degli investigatori, espone anche delle considerazioni relative alla sua età che lo rende non punibile per la giustizia italiana e spiega la scelta di com'era vestito: "La divisa militare non è casuale. L'ho scelta perchè mi vedo come un soldato che combatte per i propri diritti. La maschera col teschio non esprime un'ideologia precisa, è semplicemente piacevole alla vista e mi piace l'estetica".

Le indagini

Stando a quanto emerge dalle prime indagini, il 13enne aveva avviato una diretta su Telegram al momento di aggredire la professoressa. Gli investigatori hanno eseguito delle perquisizioni nelle abitazioni dei genitori del giovane, che sono separati. In una di queste sarebbero stati trovati prodotti chimici in modalità sospette. L'ipotesi è che il ragazzino avrebbe potuto fabbricare dei piccoli ordigni esplosivi.

Valditara: "La docente non è in pericolo di vita"

"Ho parlato con l'ospedale di Bergamo: l'insegnante non è fortunatamente in pericolo di vita". Lo dichiara il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in una nota.

Salvini, "il prima possibile la norma che vieta il porto di coltelli"

"L'accoltellatore ha 13 anni. La professoressa è in codice rosso. Preghiamo perchè questa vicenda finisca in modo meno drammatico di come è cominciata. E spero che la norma che vieta il porto del coltello per tutti venga approvata prima possibile", ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. "Se accade questo, evidentemente sei già uscito con il coltello da casa e ci hai pensato la notte", ha aggiunto.