
Il generale Angus Campbell, capo delle forze armate australiane, ha ammesso oggi che uomini dei reparti speciali hanno "ucciso illegalmente" 39 civili in Afghanistan e hanno "trattato con crudeltà" altre due persone sotto il loro controllo. Nessuno dei delitti è stato commesso nel pieno di una battaglia. I militari più anziani ed alti di grado hanno imposto ai più giovani di uccidere gli uomini per dimostrare di poter commettere il loro “primo omicidio”.
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