
I vertici di Regione Lombardia volevano organizzare la campagna vaccinale tramite il portale di Poste Italiane fin dall'inizio ma, dato che non era pronto, a febbraio hanno deciso di utilizzare quello di Aria Spa, pur sapendo che "non era nato per assolvere questo genere di necessità" e in pochi giorni non poteva "essere utilizzato in modo efficiente". A scriverlo è Mario Mazzoleni, membro dimissionario del CdA di Aria, spiegando di aver avvertito Attilio Fontana e Letizia Moratti che il portale non avrebbe funzionato. La replica di Palazzo Lombardia: "Sono aspetti tecnici che non attengono all'attività della Giunta regionale".
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