
Due settimane fa, Fanpage aveva raccontato di un terreno confiscato alla mafia, ad Acireale, ancora utilizzato dal precedente proprietario. Oggi l'uomo, il pregiudicato acese Mario Michele Lanzarotti, era a lavoro con un gruppo di operai per distruggere ogni cosa. La pavimentazione è stata divelta, così come la recinzione esterna. Gli alberi sono stati tagliati e gli impianti interrati sono stati distrutti. Di quello che era, non è rimasto quasi nulla. Alla vista della telecamera, Lanzarotti urla: "Ve la spacco in testa".
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