
"Le accuse sono infamanti e ridicole. Aspetto il momento giusto per procedere a querelare i calunniatori a cui consiglio di prepararsi a pagare per le loro diffamazioni": queste le parole di Enrico Rossi, il governatore della Toscana, indagato dalla procura di Firenze, insieme ad altre sei persone, per la gara regionale per il trasporto pubblico locale (Tpl).
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