
Il 46% dei 121 Arara che vivono in una riserva nell'Amazzonia brasiliana hanno contratto il coronavirus, ma secondo gli esperti è molto probabile che ora tutti i membri della tribù di quel territorio siano stati infettati. Una notizia potenzialmente devastante per la tribù, entrata per la prima volta in contatto con gli esterni solo nel 1987 e quindi particolarmente vulnerabile alle malattie importate.
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