Il report che accusa sei candidati alle politiche di essere “agenti di disinformazione del Cremlino”


“Hanno contribuito a insabbiare irregolarità elettorali in Russia, Azerbaijan e altri Paesi”. Le false missioni di monitoraggio del voto “sono una minaccia all’integrità delle nostre istituzioni. E “una porta d’ingresso per l’influenza di Putin in Europa”. "Imploriamo che cose del genere non si ripetano per i referendum nei territori occupati durante l'aggressione all'Ucraina".
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