“La lettera in difesa di Alberto Matano era firmata solo da 14 su 51 collaboratrici totali”


Fanpage.it apprende da una fonte vicina a La vita in diretta che la lettera ‘con cui le inviate e autrici de La vita in diretta rispondono per le rime, schierandosi in difesa di Matano”, per come è stata pubblicata da Dagospia prima e ripresa dai maggiori quotidiani nazionali con la medesima impostazione non avrebbe dovuto essere diramata con riferimento alla pluralità delle donne che ci lavorano: "Erano solo poche colleghe, tante altre non hanno voluto firmare, ognuna per i propri motivi".
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