
Si chiamava Youssef Barsom il 18enne morto carbonizzato nel carcere di San Vittore: il giovane di origine egiziana era detenuto per rapina dal mese di luglio, in attesa di processo. Secondo le prime ricostruzioni avrebbe appiccato un incendio in segno di protesta, restando però intrappolato tra le fiamme.
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