Critiche a Mulan, tra pinkwashing e l’appoggio a chi calpesta i diritti umani in Cina e a Hong Kong


Il film di Mulan, uscito il 4 settembre in pay-per-stream sulla piattaforma Disney+, non sta riscontrando un'accoglienza benevola, a cominciare dalle polemiche per il prezzo troppo alto. Il film è stato attaccato per aver appoggiato le entità governative dello Xinjiang nei credits finali, una regione accusata per aver perpetrato violazioni dei diritti umani continue. Il film è stato accusato anche di «pinkwashing», ovvero di appoggiare le tematiche LGBT a fini commerciali.
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