
Mohammed Abu Mughaisib, vicecoordinatore medico di Medici Senza Frontiere (MSF) a Gaza, descrive una situazione umanitaria drammatica: ospedali sovraffollati, fame e carenza di farmaci salvavita. E lancia l'ennesimo, disperato appello alla comunità internazionale: "Senza un cessate il fuoco immediato, senza un accesso medico e umanitario continuativo, non ci sarà più nulla da salvare. Né gli ospedali. Né i pazienti. Né il futuro".
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